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FART: Fare ARTe ad ogni costo

Cosa è: FART gallery si occupa di pittura, scultura, disegno, grafica, fotografia e design. È una galleria virtuale, che organizza mostre itineranti in spazi non necessariamente legati al mondo dell’arte, e che presto avrà uno spazio di vendita on-line.

 

Idea: l’idea della FART gallery nasce ad Art Basel, dove una stampa di Kudzanai Chiurai da 40 euro era esposta accanto a un disegno di William Kentrige da 300mila euro: che sia di un artista conosciuto o sconosciuto, che costi quanto una stecca di sigarette o un loft, Il valore di mercato di un’opera non esprime il suo valore estetico.

 

Nome: FART è una crasi di “fare arte”, ma allo stesso tempo una “pernacchia” (in inglese fart) al mondo e al mercato dell’arte, sempre più proiettato verso lo star system e sempre meno vicino ai giovani artisti (da un sondaggio dell’Ispo, il 71% dei giovani artisti italiani lamenta uno scarso sostegno da parte delle istituzioni e dei privati e il 60% non è seguito da alcuna galleria).

 

Obiettivi: il sottotitolo “Fare arte a ogni costo” ha un doppio significato, che racconta gli obiettivi della galleria: proporre arte per tutte le tasche, rendendola accessibile a tutti; e dare spazio al 68% di giovani artisti, che, sempre secondo la ricerca ispo, devono svolgere un lavoro per continuare a fare arte. La produzione artistica diventa così una seconda occupazione, che spesso non trova canali per raggiungere il pubblico. FART gallery attinge a questo “serbatoio” d’idee latenti o sottostimate per presentare i lavori di chi ha talento ma poco spazio per dimostrarlo.